Nel continuo dibattito sotto le Due Torri tra il campo e le infrastrutture la battuta più bella è stata partorita da un tifoso su un frequentatissimo social a tinte rossoblù: "mi immagino le palpitazioni alla radio per seguire 'Tutta la calce minuto per minuto' ". Strale indirizzato a quella che pare come la netta propensione del proprietario del Bologna per il mattone (sportivo) e alla conseguente sottovalutazione del lato calcistico della sua avventura petroniana.
Eppure, anche sul versante "cazzuola" c'è qualche intoppo. Su un altro social un post del collega Paolo Soglia - divenuto ai più noto per le sue recenti apparizioni tv su TRC - riguardante le aree compensative sollecita una risposta dell'assessore Lepore e una puntualizzazione del consigliere di quartiere (di Coalizione Civica, area LeU) Tomei.
La tesi del secondo ve l'abbiamo già esposta: ai Prati di Caprara ovest non si può edificare. Niente. Il primo lascia chiaramente capire come l'aria verso Saputo sia cambiata: " L’idea sulla quale dobbiamo convergere è di riuscire a dotare Bologna di uno stadio rinnovato senza cadere nelle trappole e nei dejavu che hanno regolarmente azzannato i progetti delle altre città italiane... Infine, per quanto riguarda i Prati di Caprara la questione è da scollegare dalle scelte dello Stadio. A mio parere non è infatti la questione ‘se i conti tornano’ alla quale dobbiamo guardare in quel caso ma se urbanisticamente le ipotesi di trasformazione dei Prati siano compatibili con le previsioni o in ogni caso sostenibili dal punto di vista ambientale e dei carichi di traffico". Il Bologna non commenta, ma qualche parole spesa nel passato può aiutare a capire. Intanto il dato che in Italia senza aree compensative non si può fare nulla. A meno che, come già fu detto, non si attenda il prossimo evento sul quale lo Stato verosimilmente metterà soldi: a spanne, Europei 2028, forse.
Di sicuro la congiuntura politica non aiuta: il tentativo di ricompattarsi a sinistra porta sicuramente Lepore. ipoteticamente candidato sindaco nel 2021, ad allontanare più che possibile il mattone dallo sport, sennò si offrono ulteriori sponde a chi dall'opposizione legittimamente sgomita per salire al potere.
Curioso sarebbe che in Comune non si sia accorto nessuno della inedificabilità dell'area individuata per l'outlet della moda. Oppure si potrebbe maliziosamente supporre che qualcuno se ne è accorto preferendo tacere per vedere se quest'arma era usabile al momento giusto...
Schermaglie politiche, certo. Ma che possono seriamente incidere sugli equilibri sportivi del futuro. E che si incrociano con un processo di riabilitazione del tycoon canadese reduce da tre anni modesti, per non dire mediocri, per non dire scadenti sul piano del calcio giocato (addizione: in Canada si lamentano delle stesse cose negli stessi toni).
Vedremo a Natale se era tutta colpa di Donadoni. Può darsi, se si giudica dalla voglia di lavorare di Inzaghi. Ma io ritengo che il calcio sia fatto soprattutto dai calciatori e che si sia lavorato meglio che nel passato (l'arrivo di Mattiello ne è ulteriore testimonianza) ma in modo ancora non sufficiente. E che non sarà mai sufficiente, giacché risorse per inserirsi a pieno titolo in un contesto "europeo" modello Fiorentina, in queste condizioni, sarà difficile ottenerle, se non ricominciando ogni volta daccapo, cedendo chi ha mercato.
Perfino un tifoso candido come Luca Carboni, oltre tutto non esattamente un nemico di proprietà e gestione (sennò non sarebbe a Pinzolo), intervistato da Repubblica dice con chiarezza: "E forse la cosa che mi è spiaciuta di più degli ultimi anni è stata la cessione di Diawara e Verdi, due su cui si poteva fondare il Bologna del futuro".
Parole ovvie, banali e lapalissiane, ma che cozzano con la nuova tipologia del tifoso, quello che si accontenta di sopravvivere dignitosamente - cosa che certamente Saputo assicura - senza un guizzo, rimandato a un futuro senza tempo.
Parlavo di riabilitazione per dire che i paragoni con i "bussi" di Modena, Cesena e Reggiana (e prima Parma, rianimatasi in fretta, peraltro) non rendono giustizia alla figura del padrone. Per rivalutarlo non servono le comparazioni con Guaraldi, Caliendo, Mike Piazza o il contenzioso fiscale di Campedelli. Non serve neanche trovare motivi di gioia nella puntigliosa - ma non spendacciona - ricostruzione virtussina fatta da Zanetti, uno che non si è limitato a sassare il coach ma, per dire, ha fatto piazza pulita di tutto il management.
Lo sappiamo benissimo che i termini di paragone erano e debbono rimanere altri. Un grigio tran tran non c'entra nulla con il calcio. Almeno che sia bianco come la calce...
Altre notizie - Director's cut
Altre notizie
- 14:26 Tendinopatia acuta ai flessori per Lykogiannis: tre settimane di stop
- 14:24 Verso Bologna-Lazio: differenziato per De Silvestri
- 15:32 Italiano: “Oggi abbiamo giocato da Bologna, meritavamo di vincere”
- 15:21 Bernardeschi: “Non meritavamo di perdere ma dobbiamo ripartire”
- 18:42 Europa League, la lista del Bologna: fuori De Silvestri e Helland, dentro Dominguez
- 13:31 Ripresa degli allenamenti: De Silvestri a riposo
- 23:27 Freuler: “Risultato difficile da accettare. Contro squadre come il Milan certi errori si pagano”
- 23:16 Italiano: “Abbiamo smarrito la nostra solidità, dobbiamo rimettere le cose a posto”
- 18:08 UFFICIALE: Holm alla Juventus in prestito con diritto di riscatto
- 18:04 I convocati per Bologna-Milan: subito Joao Mario, out De Silvestri
- 18:01 UFFICIALE: Joao Mario in prestito al Bologna
- 13:01 UFFICIALE: Corazza in prestito al Cesena
- 16:36 UFFICIALE: Immobile al Paris Fc a titolo definitivo
- 13:29 Verso Bologna-Milan: i tifosi incitano i rossoblu a Casteldebole
- 14:25 Ripresa degli allenamenti: Lucumì in gruppo
- 14:22 Serie A, anticipi e posticipi della 25 e 26esima giornata: contro l’Udinese di lunedì
- 00:20 Pobega: “Stasera in campo con le idee chiare dopo un periodo non facile”
- 00:15 Ferguson: “Vittoria che può darci fiducia. Contro il Milan vogliamo i tre punti”
- 00:13 Rowe: “Fatto una grande prestazione. Contento di aver segnato”
- 00:10 Italiano: “Oggi tanti riscontri positivi. Aspettiamo il sorteggio di domani”
- 00:08 Casale: “Sono contento della partita e della vittoria, non era scontata”
- 00:05 Bernardeschi: “Ci voleva una vittoria così per uscire da questo momento”
- 00:03 Zortea: “Stasera siamo stati bene in campo. Potevamo concretizzare di più”
- 00:01 Orsolini: “Sono soddisfatto. Ora ai playoff ci vuole concentrazione”
- 13:40 Maccabi Tel Aviv-Bologna: arbitra il georgiano Kikacheishvili
- 13:38 Verso Maccabi Tel Aviv-Bologna: differenziato per Lucumì
- 18:24 Ferguson: “Fatta una grande gara per un’ora ma non possiamo perdere una partita cosi’
- 18:06 Italiano: “Provo rabbia e delusione. L’espulsione ha cambiato tutto”
- 13:36 UFFICIALE: Karlsson in prestito all'Utrecht
- 13:27 Verso Genoa-Bologna: Bernardeschi in gruppo, differenziato per Lucumì
- 22:29 Zortea: “Siamo rammaricati, stiamo lavorando sui gol presi su palla inattiva”
- 22:17 Orsolini: “Fatta una grande rimonta. Stasera voglio vedere il bicchiere mezzo pieno”
- 22:12 Miranda: “Siamo in un momento non facile. Andremo in Serbia per fare una grande gara”
- 21:59 Rowe: “E’ stata una gara difficile. Contento di aver segnato”
- 21:51 Dallinga: “Siamo delusi perché volevamo vincere. Il gol? Voglio segnare sempre”
- 21:46 Moro: “Nella ripresa abbiamo dominato. Peccato per il pareggio”
- 21:41 Ferguson: “Contento della reazione ma non del risultato”
- 21:38 Italiano: “Bravi a reagire giocando da Bologna”
- 16:08 UFFICIALE: Sohm al Bologna in prestito con diritto di riscatto
- 12:18 I convocati per Bologna-Celtic: c’è Dominguez, out Castro
- 11:14 UFFICIALE: Sulemana torna all’Atalanta


