Pur mantenendo la stessa disposizione in campo, il 4-2-3-1, in vista della sfida di ripresa al Dall'Ara contro la Juventus e all'inseguimento del sogno Europa nascerà un Bologna dalle gerarchie allargate. All'intera rosa, ricorda il Corriere di Bologna, verranno date occasioni che prima della pandemia sarebbe stato difficile concedere. 

Il Bologna rosso - Skorupski verrà confermato in porta, Tomiyasu a destra e la coppia Danilo-Bani al centro. Capitan Poli in mediana, Orsolini e Soriano alle spalle della punta centrale, che sarà come di consueto Palacio, per quest'ultimo il rinnovo a un passo. A questi si aggiungono tre posizioni che possono essere oggetto di ballottaggio. Primo il terzino sinistro, spot nel quale sono rientrati a disposizione dopo le lunghe assenze sia Dijks sia Krejci, con l’olandese pronto a riprendersi la fascia dopo aver saltato praticamente tutta la stagione e pronto a segnare il suo primo gol in stagione. 
Il ruolo di mediano al fianco di Poli che prima della pandemia da coronavirus era diventato di Schouten e l’esterno sinistro offensivo, dove Sansone e Barrow sembrano partire praticamente alla pari nelle scelte del tecnico.

Il Bologna blu - I rossoblù, nello scontro contro la Juve, si porteranno dietro le squalifiche di Bani, Schouten e Santander. Proprio il Ropero, che tra l'altro oggi compie gli anni, al pari dei centrocampisti centrali e di Denswil, avrà occasioni importanti da qui a inizio agosto. Gli elementi della panchina del gruppo di Sinisa diventeranno molto importanti e per alcuni quest'occasione sarà importante in ottica di rilancio o di consacrazione. È il caso di Skov Olsen, di Svanberg e di Dominguez. Da non sottovalutare è anche il contributo dei più giovani come Juwara che si era già messo  prima dello stop, e dell’islandese classe 2002 Baldursson visto da trequartista contro l’Udinese. Da citare anche al difensore centrale Bonini, arrivato dall’Entella a gennaio: è più giovane di un anno di Corbo, ma in allenamento si sta facendo valere.

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2020 alle 13:24
Autore: Antonio Ferrantino
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