Sinisa Mihajlovic alla vigilia della gara di domani sera a San Siro contro il Milan, ha parlato in conferenza stampa. Si parte dai fuorigioco millimetrici che hanno negato due gol al Bologna nel match col Napoli. Ecco le parole del tecnico dei rossoblù: "Penso ci voglia più tolleranza perché così ci va di mezzo lo spettacolo. Annullare un gol perché si ha un naso in fuorigioco o una spalla in fuorigioco mi sembra troppo anche se le regole parlano chiaro. Secondo me bisogna cambiare, bisogna inserire un margine oltre il quale diventa fuorigioco. Però una delle cose positive del VAR è proprio il fuorigioco, che viene segnalato anche solo per un millimetro. A noi è successo spesso, sia a favore che contro: bisogna adattarsi ma spero che per il futuro cambi qualcosa. Come è nata l’amicizia con Ibrahimovic? Può essere ancora un’idea per il mercato? Quando giocavo nell’Inter e lui nella Juve in campo abbiamo litigato, poi quando è venuto a Milano abbiamo fatto amicizia complice l’origine slava in comune. Non lo so cosa succederà l’anno prossimo, al di là di tutto l’amicizia rimarrà. Speriamo che domani abbia un occhio di riguardo verso di me che sono un povero malato Quale sarà la zona di campo con i duelli decisivi? Tutte posso essere decisive. È una partita per la quale abbiamo poco tempo per la preparazione ma come noi anche loro. Noi sappiamo quello che dobbiamo fare, andiamo lì per fare la nostra partita. I rossoneri stanno bene ma anche noi stiamo bene. Non abbiamo nulla da perdere". Poi l'argomento si sposta su Barrow e sui suoi numeri nonostante si parli tanto dell’assenza di un centravanti. Cosi Mihajlovic: "Però lui gioca esterno. L’ideale è mettere i gol di Barrow insieme a quelli di una prima punta e magari hai quei punti in più per poter stare in Europa. Se c’è un po’ di rammarico per i punti lasciati per strada in queste ultime gare? Non solo per le ultime. Con Cagliari, Parma e Napoli abbiamo preso 3 punti ma abbiamo creato tanto e per questo sono pochi. Di solito una grande squadra quando non gioca bene pareggiano o vincono 1-0 ma quando gioca bene vince largo. Noi purtroppo giocando bene non riusciamo a vincere. Perciò bisogna riflettere su questo anche se i ragazzi hanno dato il massimo. Comunque manca ancora tanto, vediamo cosa succede a partire da domani. I due-tre investimenti da fare sul mercato? Non mi va di parlarne ora. Parleremo del mercato quando sarà finito il campionato. Poi magari gli acquisti saranno uno o cinque, dipenderà dai ragazzi cosa mi faranno vedere in queste ultime partite. Sono tutti sotto esame. Chi se lo merita rimane, chi non mi dà garanzie se ne andrà. Sappiamo che quanto fatto finora non basta per andare in Europa. Poi è chiaro che l’obiettivo deve indicarlo la società. Io cercherò di adeguarmi anche se il mio è fare una coppa europea”.

Sezione: News / Data: Ven 17 luglio 2020 alle 16:07
Autore: BN Redazione / Twitter: @@Pall_Gonfiato
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