Le pagelle di Sampdoria-Bologna: Romagnoli autoritario, Nagy a tutto campo

18.04.2018 23:14 di Luca Nigro articolo letto 673 volte

Mirante 6 - La buona prova del Bologna è certificata dalla sua inoperosità. Sul gol non può nulla, non sbaglia una presa in uscita, sempre attento. 

Gonzalez 6 - Se Quagliarella si vede poco o nulla il merito è suo. Qualche indecisione di troppo nel primo tempo. Il suo recupero può essere importante per il finale di campionato.

Romagnoli 6,5 - Dirige la difesa con autorità. Una piccola incertezza nel primo tempo subito rimediata con un salvataggio a porta vuota. Da riscattare a giugno. 

Helander 6 - Bene per quasi tutta la gara, con l'ingresso di Zapata soffre un pò ma era inevitabile. 

Di Francesco 6 - Buona gamba, dalla sua parte Strinic si vede poco. Peccato qualche ripartenza non sfruttata al meglio. Dal' 90' Orsolini s.v. - Una verticalizzazione per Palacio ma non basta per un giudizio. 

Nagy 6,5 - Molto mobile, dà fastidio sia a Linetty che a Torreira. In palla per tutta la gara, il gol al Verona l'ha rigenerato. 

Crisetig 6,5 - Torna titolare un pò a sorpresa e fa la sua bella figura. Ordinato nell'impostazione, preciso nelle chiusure. 

Dzemaili 5,5 - Mezzo voto in meno per qualche errore nell'ultimo passaggio. Perde spesso i duelli con Praet. Puó fare molto di più. 

Masina 6 - Un passo indietro rispetto alle ultime buone prestazioni. Esterno nel centrocampo a 5 aveva fatto bene, oggi qualche indecisione difensiva e poca precisione nei cross. Dal 63' Keita 6 - Esordio assoluto stagionale dopo 8 mesi in naftalina. Buona corsa, lotta su ogni palla. Qualche imprecisione ma è giustificato dalla lunga inattività. 

Verdi 6 - E' il giocatore che tira di più in porta peccato che non la inquadri mai. Per il resto buona prova con qualche giocata di prestigio. Unica pecca: a volte è troppo egoista. Dal 78' Palacio 6 - Pronti via impegna subito Viviano con una parata complicata. Fischiatissimo dal pubblico sampdoriano, lotta come un leone nei pochi minuti in campo. 

Avenatti 6 - Meriterebbe un voto più alto se solo andasse al tiro. La sua prestanza fisica fa soffrire i due centrarli blucerchiati. Gioca spesso di sponda, sbaglia poco o nulla.

Donadoni 6,5 - Le assenze lo inducono a riproporre il 3-5-2 gettando nella mischia tante seconde linee. La sua squadra, al di là delle critiche degli ultimi tempi, esprime un buon calcio e ai punti meriterebbe forse qualcosa in più di un pareggio sfumato all'ultimo secondo.