Le pagelle di Chievo-Bologna: Orsolini decisivo, Dzemaili irriconoscibile

11.11.2018 17:19 di Luca Nigro articolo letto 410 volte

Skorupski 6,5 - Strepitosa la parata nel finale su Depaoli salva risultato.

Calabresi 5,5 - Non è attento come nelle ultime uscite. Sull'azione del rigore cerca di mettere il braccio sinistro dietro la schiena ma la palla lo colpisce non potendo però evitare l'impatto. Fallo dubbio. Dal 46' Orsolini 7,5 - Il suo ingresso cambia la partita e il Bologna. Segna di testa da bomber vero, impegna Sorrentino su punizione, s'immola su Kyne a tempo scaduto. Decisivo.

Danilo 6 - E' suo il cross deviato da Bani sull'iniziale vantaggio di Santander. Dietro prova a tenere a bada Meggiorini. Non era al meglio esce per un altro problema muscolare. Dal 71' Gonzalez 5,5 - Entra nel momento peggiore, soffre come tutti nel finale. 

Helander 5 - In perenne difficoltà, sbaglia spesso ad impostare regalando palla agli avversari. 

Mbaye 5,5 - Si fa saltare con facilità da Kiyne sull'azione del rigore. Mezzo voto in più per quel salvataggio miracoloso su Stepinski. 

Dzemaili 4,5 - Al 12' ha sui piedi la palla del ko dopo la respinta di Sorrentino sul tiro di Palacio ma spedisce incredibilmente alto. Soffre la fisicità di Obi e sull'azione del rigore, in compartecipazione con Mbaye, si fa saltare con troppa facilità da Kiyne. Cambio ad inizio ripresa inevitabile. Irriconoscibile. Dal 46' Poli 5 - Poco meglio di Dzemaili.

Pulgar 5,5 - Nel primo tempo sbaglia tanti palloni, disattento in alcune circostanze. Meglio nella ripresa.

Svanberg 5 - Prova opaca quella dello svedese, forse la peggiore da quando veste la maglia rossoblù. Impreciso al tiro e in impostazione.

Krejci 5,5 - Suo l'assist per il pareggio di Orsolini, unica giocata buona della gara. 

Palacio 5,5 - Si fa ipnotizzare da Sorrentino al 12'. Per il resto si sbatte come al solito ma combina poco.

Santander 6,5 - Primo gol in trasferta, quarta rete stagionale. Entra in quasi tutte le azioni d'attacco: imprescindibile.

Inzaghi 5,5 - La sua squadra parte forte come nelle ultime tre gare ma pian piano si spegne regalando metri e fiducia al Chievo. Ad inizio ripresa, passa alla difesa a 4 e indovina il cambio di Orsolini. Nel finale però, sfiora la debacle. Oggi si doveva fare di più.