Le pagelle di Bologna-Juventus: Destro evanescente, Sansone sprazzi di luce

12.01.2019 22:53 di Luca Nigro articolo letto 539 volte

Da Costa 4,5 - Grave l'errore sul primo gol della Juventus che spiana la strada alla squadra di Allegri. Il suo ritorno in campo stavolta non è positivo.

Calabresi 5,5 - Alterna buone cose a iniziative poco efficaci. Incolpevole sulla rete iniziale di Bernardeschi. 

Danilo 5 - Un passo indietro rispetto alla gara di Napoli. Poco dinamico, Kean gli sbuca da tutte le parti. Si fa uccellare con un tunnel nell'azione del raddoppio juventino. 

Helander 6 - Senza dubbio il migliore del panchetto difensivo. Limita i danni a fronte di una buona prestazione nella prima parte di gara anche se cala inevitabilmente alla distanza. 

Mattiello 5 - Mette in mezzo all'area juventina un paio di palle interessanti non sfruttate dai suoi compagni. Tuttavia non riesce ad impensierire quasi mai Spinazzola che spesso lo costringe sulla difensiva. dal 69' Orsolini 5,5 - Un'ottima palla sul secondo pallo non sfruttata da Sansone. Per il resto tanta buona volontà ma null'altro. 

Svanberg 5 - Nel primo tempo ha sul destro la palla del possibile pareggio ma sgonfia il pallone. Soffre il duello con Khedira, perde qualche contrasto di troppo. Dal 63' Donsah 6 - Prima volta in campo dopo il brutto infortunio rimediato ad agosto. Voto di incoraggiamento. 

Pulgar 5 - Assai impreciso nelle linee di passaggio e nelle fasi di cucitura del gioco. A tratti falloso, non inquadra mai la porta. 

Soriano 5,5 - Alla sua prima con la maglia del Bologna, l'italo tedesco è apparso ancora lontano dalla migliore condizione. I colpi si vedono ma è spesso farraginoso. 

Dijks 5,5 - L'olandese scuola Ajax esce alla distanza mettendo, nella seconda parte del match, in difficoltà il suo dirimpettaio De Sciglio. 

Sansone 6 - I numeri li ha e si vede. Da migliorare ovviamente l'intesa con i compagni ma alla sua prima partita dopo tempo non gli si poteva chiedere di più. Sicuramente può dare una grossa mano. 

Destro 4,5 - Torna titolare dopo quasi quattro mesi dall'ultima volta (fu proprio contro la Juve a Torino) ma il prodotto non cambia. Chiellini e Bonucci non gli fanno quasi mai vedere palla. Spesso fuori dal gioco e dalla manovra. Poco prima di uscire, ha sul destro una buona opportunità ma tira addosso ad un avversario. Evanescente, abulico, fuori dal contesto. Dal 77' Palacio s.v. - Entra nel finale quando ormai il risultato per la Juventus è in ghiaccio.

Inzaghi 5,5 - Si affida ancora al 3-5-2 di fabbrica per poi passare al 4-3-3 dopo un'ora ma i risultati sono pressochè identici. D'accordo, davanti c'era la Juve, ma la sensazione è che si potesse osare qualcosa in più. A conti fatti la scelta iniziale della coppia Sansone-Destro è parsa azzardata, soprattutto per la prova di quest'ultimo.