Le pagelle di Bologna-Inter: Dzemaili spara a salve, Santander ad un centimetro dalla gloria

01.09.2018 20:40 di Marco Vigarani   Vedi letture

Skorupski 6 -  Si prende un rischio folle in avvio di gara ma poi non sbaglia più nulla. Sui tre gol non può fare praticamente nulla.

De Maio 6 - Non brilla certamente in fase di impostazione ma almeno non sembra avere i blackout di concentrazione evidenziati da Gonzalez nelle prime due gare. Dal 71' Orsolini 5,5 - Dovrebbe spaccare la gara ed il Bologna crolla, non incide.

Danilo 6 - Nel finale non ne ha più e la retroguardia sbanda incassando due gol in rapida sequenza. Fino a quel momento però è guida sicura di una fase difensiva che funziona.

Helander 5,5 - Mezzo voto in meno per quel colpo di testa con poca convinzione che avrebbe potuto regalare il vantaggio al Bologna: in una squadra che costruisce poco, tutti devono essere più cinici.

Mattiello 5 - L'ex Spal non incide, si nasconde nelle pieghe della partita e ne esce solo per quel buon cross che Santander non è riuscito a trasformare in gol

Poli 5,5 - Condizione fisica rivedibile ma anche troppa lentezza nello sviluppo dell'azione. Perde troppo tempo prima di servire i compagni e gli avversari sono subito pronti a chiudersi. Dal 75' Okwonkwo sv.

Pulgar 5 - Conferma di essere regista con poco lancio e scarsa visione di gioco, la sua guardia su Nainggolan è abbastanza efficace ma non regge fino al triplice fischio.

Dzemaili 5 - Per la condizione fisica vale il discorso di Poli, però aggiunge una cronica imprecisione e testardaggine nel tirare da lontano senza trovare mai la porta: lontano cugino del cecchino visto due anni fa.

Dijks 6 - Male nella copertura su Candreva in occasione dello 0-2, ma la sua prova è positiva. Dimostra di poter stare anche sul palcoscenico contro avversari di alto livello.

Falcinelli 5,5 - Consueto grande lavoro al servizio della squadra, si trova anche a lottare da solo contro i due possenti centrali avversari ma in attacco poi è nullo. Dal 79' Destro sv.

Santander 6 - Prova scarsa in cui protegge anche poco il pallone però finalmente mostra qualcosa: un colpo di testa da ariete istintivo che sfiora il palo. In un Bologna asfittico è aria pura.

Inzaghi 5,5 - La sua squadra mostra una buona reazione dopo l'avvio in apnea, gioca una buona ora con reparti compatti e grande disciplina. Quando però passa in svantaggio, il tecnico si fa ingolosire dalla ricerca del pareggio cambiando modulo ed espone forse troppo in fretta il fianco ai colpi letali degli avversari.