Le pagelle di Bologna-Fiorentina: Skorupski ancora decisivo, Pulgar impalpabile

25.11.2018 17:20 di Luca Nigro articolo letto 276 volte

Skorupski 7 - Tre interventi decisivi, due su Simeone, una su Chiesa. Per l'ennesima volta il migliore in campo.

Calabresi 5,5 - Da terzino destro nella linea a quattro parte bene ma alla lunga fatica a contenere Chiesa. 

Danilo 6,5 - Il migliore della retroguardia. Sempre attento, compie alcuni interventi decisivi.

Helander 6 - Salva a ridosso della linea il tiro a botta sicura di Simeone. 

Mattiello 5,5 - Dalla sua parte Gerson è un cliente scomodo, tiene botta fin quando può. Rientrava dopo un mese, esce stremato. Dall'86' Dijks s.v. - Ha il tempo di fare infuriare il Dall'Ara dopo un cross sballato. 

Poli 6 - Pronti via, impegna Lafont in angolo. Per il resto gioca una partita di sacrificio.

Pulgar 5 - Tanti errori e poche geometrie. Regala un paio di volte palla agli avversarsi, "lancia" in campo aperto Gerson, Veretout è di un altro livello. Impalpabile.  

Svanberg 5,5 - In difficoltà contro Benassi, non incide in fase di possesso. Ad inizio ripresa perde una palla sanguinosa che regala il contropiede a Simeone. Dal 56' Krejci 5,5 - Entra voglioso, gioca da mezzala e da esterno di sinistra. Si sgonfia col passare dei minuti.

Orsolini 6,5 - Lafont compie un autentico miracolo sul suo colpo di testa, poco prima di uscire salva con una grande diagonale difensiva il possibile vantaggio viola. Nell'uno contro uno, Biraghi vince spesso il duello ma la sua gara è più che positiva. Dal 72 ' Dzemaili 6 - Schierato da quarto di destra, è bravo in chiusura. Quando può riparte con qualità, peccato che sia poco assistito dai compagni.

Santander 6 - Pochi palloni giocabili, è spesso chiuso nella morsa tra Ceccherini e Vitor Hugo, ma nonostante ciò il paraguaiano lotta fino alla fine su ogni palla. Infaticabile.

Palacio 6 - Gioca largo a sinistra, poi a destra, infine si sposta al centro. Riparte con qualità cercando di dare vivacità alle azioni offensive. Non tira mai verso la porta di Lafont, ma la sua presenza per la squadra è fondamentale. 

Inzaghi 5,5 - Per la seconda volta propone dall'inizio il 4-3-3, poi passa al 4-4-2. La squadra parte bene all'alba dei due tempi ma finisce in sofferenza. Alla vigilia un pari poteva anche essere un buon risultato, peccato che le vittorie di Udinese ed Empoli relegano la sua squadra al terzultimo posto solitario. Se non vinci (i tre punti mancano dal 30 settembre scorso), prima o poi capita di precipitare giù in classifica.