Le pagelle di Bologna-Atalanta: Mbaye croce e delizia, Dzemaili ritrovato

04.11.2018 20:24 di Luca Nigro articolo letto 276 volte

Skorupski 6 - Attento come al solito, sia tra i pali che nelle uscite. Sui gol non ha colpe.

Calabresi 6 - Bene sia da centrale di destra che da laterale. 

Gonzalez 6 - Il salvataggio su Barrow lanciato a rete da Gomez è praticamente un gol. Soffre l'ingresso di Zapata ma è il migliore del reparto nonostante intercetti malamente il tiro sbilenco del colombiano che porta al pari di Mancini.

Helander 5,5 - Buon primo tempo, ripresa in salita.

Mbaye 5,5 - Nel primo tempo è in assoluto il migliore. Il gol è da attaccante puro con un inserimento in area perfetto. Mette due cross velenosi e in uno di questi Palacio sfiora il raddoppio. Peccato che la sua prestazione venga macchiata in modo indelebile da quel goffo rinvio di testa che diventa un assist per Zapata. Un errore che costa la sconfitta.

Dzemail 6,5 - Di gran lunga la miglior prestazione stagionale. Morde le caviglie al connazionale Freuler, riparte con qualiltà. Un suo tiro a botta sicura viene salvato da Palomino. Ritrovato. Dal 63' Poli 5,5 - Troppo lento con la palla al piede, cincischia più di una volta e quando rifinisce regala palla agli avversari.

Pulgar 5,5 - Nei primi 45 minuti si rivede il giocatore ammirato lo scorso anno. Cala alla distanza perdendo alcune palle sanguinose. 

Svanberg 6 - De Roon non è un cliente facile ma lo svedese tiene botta. Bravo in copertura, si vede poco in avanti. Dall'83' Destro s.v. - Gettato disperatamente nella mischia non vede quasi mai la palla.

Krejci 6 - Hateboer lo costringe spesso sulla difensiva ma il ceco non sfigura. Un paio di cross interessanti in area, come ai vecchi tempi. Dal 72' Orsolini 5,5 - Si sistema alto a destra, prova un paio di sforbiciate ma non incide. 

Palacio 6 - Lotta su ogni pallone fin quando può. Sfiora per due volte la rete prima con un colpo di testa a fil di palo e nel finale con un acrobazia stoppata da Berisha. In un paio di circostanze poco preciso in ripartenza. 

Santander 6,5 - Bella la lotta tra lui e Palomino con il paraguiano che fa sentire la sua fisicità. Le sue torri sono spesso preziose, per due volte le sue incornate finiscono tra le braccia di Berisha. Peccato che il secondo assist consecutivo risulti ininfluente ai fini del risultato.

Inzaghi 5,5 - Per un'ora si rivede la squadra di Reggio Emilia: alta, corta, aggressiva. Pian piano però soccombe ad un Atalanta mai doma e paga gli oltre 70 minuti passati a difendersi nella propria metà campo. Nel finale prova a cambiare tornando a 4 ma a conti fatti serve a poco.