Poli: “A Bologna c'è un progetto valido, nulla da invidiare al Milan”

 di BN Redazione articolo letto 465 volte

Seconda presentazione a Castelrotto affidata al club manager Marco Di Vaio che spiega: “Siamo molto contenti che Andrea Poli abbia scelto noi. La sua carriera parla da sola, si tratta di un tassello importante per la nostra crescita con un'esperienza importante al Milan alle spalle. Poli va a sostituire Dzemaili non come caratteristiche ma come esperienza. Montreal? Ha firmato per quattro anni con noi e basta”. Parla poi il nuovo rossoblù Poli: “Grazie alla società, tutti mi hanno fatto sentire subito importante. Il Bologna ha grande margine di miglioramento e nulla da invidiare al Milan: per me è una tappa importante e sono soddisfatto di essere qui. Sono rimasto davvero sorpreso da tutto quello che ho trovato qui. Volevo venire da un paio di mesi: questa è una squadra giovane che può e deve crescere attraverso il lavoro giorno per giorno senza accontentarsi mai. Qui c'è un progetto valido: il Bologna può togliersi delle soddisfazioni. Giocare sulla trequarti? Ho giocato belle partite al Milan in quel ruolo ma mi piace anche stare al centro del gioco, sono un giocatore duttile pronto a mettermi a disposizione. Il 4-2-3-1 è un modulo che richiede grande sacrificio: tutti devono fare la propria parte. Due anni fa ho disputato una annata importante al Milan sentendomi sempre parte del gruppo, siamo arrivati in finale di Coppa Italia poi sono stato messo in disparte per scelte tecniche che ho sempre rispettato e cercato di dare il mio contributo quando ho giocato. Ad esempio contro Bologna quando con una vittoria abbiamo cambiato la nostra stagione”. Interviene quindi Di Vaio che ricorda con rammarico: “Anche per noi in quei tre giorni è cambiato tutto, succede”. Ancora Poli che spiega: “In questo momento non penso alla Nazionale ma solo a giocare, sono cinque anni che non faccio un ritiro normale quindi è importante allenarsi bene con questi carichi di lavoro. Non vedo l'ora di iniziare. Futuro? Non penso al Montreal, ho parlato solo con Bologna”.