De Leo: "A Verona esame importante. Dzemaili è recuperato"

24.08.2019 13:19 di BN Redazione   Vedi letture

Emilio De Leo, viceallenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in campionato contro l'Hellas Verona. La gara si giocherà domani allo Stadio Bentegodi alle 20.45. Queste le sue parole: " 

Cosa ripetere della partita con il Pisa? 
"Sicuramente l’approccio e l’agonismo. Quell’applicazione va riproposta gara dopo gara. Poi ogni tanto abbassiamo un po’ ritmi e baricentro e questo dobbiamo migliorarlo. Ci sono dei momenti in cui abbiamo bisogno di riorganizzarci ma questo aspetto va sempre migliorato. Dobbiamo tenere ritmi alti ed essere aggressivi".

Cosa avete analizzato del Verona? 
"Abbiamo guardato la loro partita di Coppa Italia e siamo consapevoli dei loro punti di forza e delle loro debolezze. Poi la squadra è lo specchio del suo allenatore, perché Juric ha un gioco e una personalità precisa. È agguerrita è organizzata dal punto di vista tattico. Giocano con il 4-4-1-1, che è un po’ il suo marchio di fabbrica. Cercheremo di colpire e tenere botta, rispettando l’avversario". 

Qual'e la combinazione migliore per l'attacco per domani? 
"Abbiamo diverse possibilità di scelta, sia prima della partita che a match in corso dipendentemente da cosa offre la gara. Palacio non dà punti di riferimento, Destro è un giocatore completo e anche Santander è sempre utile. Abbiamo tante frecce al nostro arco e avere la possibilità di cambiare struttura a partita in corso è una fortuna che non possiamo sottovalutare. Abbiamo anche recuperato gli infortunati e abbiamo molti giocatori inseriti nella nostra realtà, che sono disponibili. I nodi verranno sciolti solo domani mattina".

Come sta Dzemaili? 
"È rientrato anche lui, ed è un altro nodo da sciogliere. L’unico su cui possiamo sbilanciarci è Schouten, che è disponibile ma ha fatto pochi allenamenti con la squadra è avrà bisogno di qualcuno in più". 

Sansone rientra? 
"È disponibile come lo sono tutti. Domani mattina valuteremo".

Come sarà condurre la partita in questa modalità inedita di mister presente ma non sul campo? 
"Nulla di nuovo di quanto abbiamo già fatto dal “post-notizia di Mihajlovic”. Ci sentiamo sicuramente responsabilizzati ma lo stiamo già facendo: ci concentriamo sui compiti e gli obiettivi di ciascuno, questa è la ricetta".

La partita di domani darà risposte o segnali per il mercato dell’ultima settimana? 
"Assolutamente no. I giudizi sono ponderati, a lungo termine. Noi sappiamo quello che abbiamo chiesto ad alcuni giocatori e domani non sarà una gara o un esame per gli stessi".