Cervellati: "Bologna mi è rimasta nel cuore, a Ferrara c'è un'attesa pazzesca"

 di BN Redazione articolo letto 100 volte

L’ex portiere di Bologna e Spal Riccardo Cervellati, ha parlato ai microfoni di BFCTV in vista del derby di domenica prossima: “Ho un ricordo bellissimo del periodo in maglia rossoblù perché nasce da quando ero piccolo. I miei genitori sono di Bologna e si sono trasferiti a Ferrara, quindi io sin da bambino, negli anni ’70, mi dividevo nell’andar a vedere la Spal in serie B e il Bologna in A. Con mio padre partivo in macchina e andavo in entrambi gli stadi. Per una coincidenza della vita, sono diventati i due stadi dove ho giocato con più frequenza e dove mi son tolto più soddisfazioni. A Bologna ero il titolare della squadra quando arrivai dalla Centese ma durante l’anno le cose andarono un pò storte. Entrai a Cosenza lanciato da Sonetti alla prima di ritorno, parai un rigore a Marulla e fece gol Detari. Da lì, quando cominciai a giocare io, riuscimmo a fare una striscia vincente. Anche l’anno successivo, in serie B, mi alternavo con Pazzagli, Dopo c’è stato un passaggio diverso in serie C. Gazzoni? E’ stato un presidente eccezionale, con lui sembrava di stare al Real Madrid. A Bologna si respirava un’area incredibile, c’era un’organizzazione perfetta in cui non mancava niente. L’unico rivale della Spal con cui sono nati tutti questi scontri epici di cui ci ricordiamo che in quegli anni sono stati tanti. Personalmente mi tolsi la soddisfazione di vincere quel campionato e da allora il Bologna mi è rimasto sempre nel cuore. A Ferrara c’è un’attesa e un’ansia pazzesca per la sfida di domenica, da parte di tutti. Non vedono l’ora che arrivi questa partita, una gara che i ferraresi aspettano da tantissimi anni e che si giocherà in serie A e non in altre categorie. Tutta la città si muoverà, ci saranno tanti spallini che arriveranno a Bologna e quindi sarà uno scenario bellissimo per tutti, in particolare per me”.